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Quante vole vi siete chiesti come poter gestire tutti i contatti acquisiti dal vostro sito web? quante volte non avete trovato l'appunto scritto sulla scrivani, quante volte non riuscivate più a trovare il file excel che dopo mesi di lavoro avevate capito come funzionasse…. Ma a pro di che si fa tutta questa fatica?

In ufficio commerciale/bolle ci ho lavorato molti anni, e uno dei grandi problemi di gestione interna, nonostante avessimo un gestionale come AS400, era quello di conoscere i proprio clienti, quello di comunicare con loro senza dover per forza fare 1000 telefonate al giorno.

Oggi anche una piccola startup che non può permettersi e che non ha necessità di un CRM impegnativo come AS400, Galileo, Sap e simili, ha la possibilità con pochissime risorse economiche (o lavorative) per poter gestire i contatti in entrata nel proprio sito web, oppure inserire i contatti in un CRM in maniera molto semplice.

Molto spesso si fa acquisizione di contatti quando una persona vuol sapere di più su un prodotto o un servizio. Con molta sorpresa, ancora oggi ci sono tantissime aziende che mettono un loro impiegato a copiare e incollare una mail, cambiare l'oggetto e il destinatario. Perché far perdere questo tempo a una risorsa interna quando a monte possiamo già possiamo preconfezionare una mail diretta a questa persona? Oltretutto, inviando con i moderni sistemi di mailing e marketing automation (ad esempio: mailchimp, send in blue etc) noi riusciamo a prendere tantissimi dati relativi a queste persone, o meglio, riusciamo a pesare il loro interesse verso ciò che non proponiamo.

Il telefono in azienda …usalo ma

Di sicuro la voce umana è molto più convincente di moduli e mail, quindi non dico che dovrai rinunciare al tuo ufficio commerciale, ti sto dicendo semplicemente che dovrai fare un lavoro che porterà all'ottimizzazione del tuo ufficio commerciale. Nella mia esperienza di consulenza per le aziende ho sempre notato con molto piacere che gli addetti alle vendite, quando si trovavano di fronte un buyer persona completa di tantissimi dettagli erano entusiasti. Conoscere le preferenze dell'interlocutore, sapere quali pagine visita, con quale frequenza, quali e quante mail apre di sicuro ci facilita il lavoro in fase di chiusura e conversione.

Navigando online ho trovato un sito web che ha dato molta importanza a questi aspetti: Seo Local e scheda Google My Business. Il sito è un e-commerce molto interessante che vende prodotti tipici della Calabria. Le abitudini di acquisto durante il periodo pandemico sono cambiate totalmente, vuoi perché alcuni sono contrari all'utilizzo del greenpass, vuoi perché le nostre abitudini sono radicalmente e forzosamente cambiate.

Tempo fa' avevo scritto un articolo sulle abitudini rispetto all'utilizzo dell'e-commerce, e come stia cambiando profondamente anche l'utilizzo di sistemi di pagamento.

Inizialmente, la SERP di Google ha risposto alle ricerche locali mostrando le sette attività più popolari correlate alla ricerca sotto forma di frammento di codice. Questo è stato chiamato il 7-pack locale, e presentava gli indirizzi, i numeri di telefono e i collegamenti di direzione a ciascuna di quelle attività.

Tuttavia, dal momento che le tendenze di navigazione si sono evolute fino a far diventare dominate dagli smartphone, Google ha ridotto il pacchetto da 7 a includere solo tre risultati, per un’esperienza utente migliore. Come avrai intuito, si chiama ora il 3-pack locale, ed ecco perché un posto in questo è così ricercato.

Secondo questo studio di Moz, il 44% delle persone che hanno eseguito una ricerca locale ha fatto clic su un elenco locale di 3 pacchetti, mentre solo l’8% ha scelto di caricare “più risultati locali”. Questo dimostra che la maggior parte delle persone che cercano inserzioni locali trova ciò che sta cercando, all’interno delle opzioni locali di 3 pacchetti fornite.

Quindi ottenere quel punto nei risultati di ricerca potrebbe portare una considerevole quantità di traffico e di entrate potenziali, per riuscire in questo abbiamo bisogno di specialisti della “LOCAL SEO”

Le Basi della Local Seo

Ora che abbiamo dato un’occhiata a cosa è il SEO locale e perché è importante, vediamo cosa puoi fare per migliorare il SEO locale della tua attività.

La prima cosa da capire è che questo tipo di SEO è relativa a ricerche basate sulla posizione. Ciò significa che un indirizzo fisico o una posizione è un prerequisito affinché un’azienda possa essere visualizzata nei risultati di ricerca locali. Se l’indirizzo della tua attività commerciale non viene aggiornato in Google My Business e in altre siti online utili per una NAP strategy (, non verrà visualizzato quando un cliente esegue una ricerca “nelle vicinanze” o “in zona *”.

La prossima cosa che devi assicurarti è che il NAP (nome, indirizzo e numero di telefono) della tua azienda sia coerente in tutte le directory online in cui ti sei registrato (mister imprese, paginia gialle e simili). Se ci sono discrepanze qui, Google probabilmente eviterà di elencare la tua attività nelle prime 3 voci visualizzate. Puoi anche scegliere di utilizzare uno strumento come Synup che gestisce tutti gli elenchi online per te, in modo da evitare il fastidio di aggiornare manualmente ogni registrazioine.

Un altro modo per migliorare la SEO locale è attraverso citazioni. Una citazione è quando un sito Web di terzi elenca la tua attività come punto di riferimento. Questo potrebbe contenere il nome, la posizione o le informazioni di contatto della tua attività. Non richiede un backlink al sito web della tua azienda.

Un esempio di citazione potrebbe essere un blog di alimenti che definisce il tuo ristorante come un buon posto dove cenare nella tua località. Ciò consente a Google di sapere che la tua attività è affidabile e aumenterà le tue possibilità di entrare nel pacchetto da 3 locali.

Come la Local SEO aiuta la tua azienda

Se possiedi una piccola impresa, l’ottimizzazione della Local SEO può fare la differenza sul tuo fatturato. Diamo un’occhiata ad alcuni dei vantaggi della SEO local.

La SEO locale aiuta i potenziali clienti a scoprire la tua attività. Tante ricerche locali provengono da persone di altre città che sono alla ricerca di un’attività come la tua, e con la SEO local svolta correttamente, la tua attività può catturare quel pubblico.

La SEO locale fornisce ai potenziali clienti le informazioni che desiderano, quando lo desiderano. Ad esempio, se il tuo ristorante ha WiFi gratuito o è pet-friendly, la visualizzazione di tali informazioni come parte del tuo SEO local attirerà i clienti che stanno cercando proprio questo. Anche se la tua attività commerciale non ha un sito web, la SEO local aiuta la tua attività a distinguersi nelle ricerche locali e aiuta a indirizzare più traffico attraverso i lead online.

Come accennato in precedenza, il 61% delle persone che hanno eseguito una ricerca locale ha finito per chiamare l’azienda. L’ottimizzazione della ricerca locale offre ai potenziali clienti il ​​potere di intraprendere questa azione e questo a sua volta fornisce alla tua azienda un vantaggio qualificato che puoi convertire.La SEO local aiuta a guidare le decisioni delle persone a favore della tua attività. Più dati hanno sulla tua attività, più affidabile sei nei loro occhi. Ciò pone una solida base su cui è possibile costruire una relazione cliente reciprocamente vantaggiosa.

Facilita la comunicazione con i lead

Se è bene farsi trovare, è fondamentale facilitare il processo di comunicazione diretta con noi. In questa fase a seconda della categoria di appartenenza dell’attività sono fondamentali per tutti i primi di due strumenti più utilizzati:

Mentre per alcuni attività locali, associato ad una strategia di SEO local possiamo anbbinare strumenti rapidi di comunicazione come:

Cosa ha suscitato questo terrore nei miei clienti?

Il 4 Ottobre rimarrà nella storia come il giorno Facebook è andato in blackout. Poco meno di 6 ore che in realtà sono un tempo lunghissimo e E se domani facebook non funzionasse di nuovo, e se domani facebook non esistesse più?

La scorsa notte il gigante dei social media Facebook ha subito un'interruzione globale che è durata alcune ore. WhatsApp, Instagram, Facebook sono andati tutti fuori uso poiché gli utenti hanno faticato ad accedere o utilizzare le popolari app di social media. La caduta dell'interruzione ha portato il CEO di Facebook Mark Zuckerberg a "perdere" miliardi di dollari. Secondo un rapporto di Bloomberg, il prezzo delle azioni di Facebook è sceso del 5%. Con il calo del prezzo delle azioni di Facebook, ha influito sul patrimonio netto stimato del CEO dell'azienda. Secondo il rapporto, il patrimonio netto stimato di Zuckerberg è sceso a $ 121,6 miliardi, circa $ 6 miliardi in meno rispetto all'inizio della giornata. Nel Bloomberg Billionaires' Index, Zuckerberg è sceso al quinto posto.

Il patrimonio netto di Zuckerberg è sceso di 6 miliardi di euro

La società ha anche affermato che nessun dato utente è stato effettivamente compromesso durante i tempi di inattività, escludendo la possibilità di un attacco informatico. In un post ufficiale sul blog, Facebook ha affermato che "I nostri team di ingegneri hanno appreso che le modifiche alla configurazione sui router dorsali che coordinano il traffico di rete tra i nostri data center hanno causato problemi che hanno interrotto questa comunicazione. Questa interruzione del traffico di rete ha avuto un effetto a cascata sul modo in cui il nostro i data center comunicano, interrompendo i nostri servizi”.

Di cosa hanno paura i miei clienti?

I miei clienti hanno paura che non potranno più utilizzare lo strumento per le pubblicità di facebook, che ovviamente funziona molto bene, altrimenti l'aziende non sarebbe attualmente appartenente al quinto personaggio più ricco al mondo.

È innegabile che molti dei successi commerciali delle aziende con cui ho collaborato hanno avuto un gran beneficio dell'utilizzo del social di Menlo Park, ma probabilmente un'azienda non può dipendere solo da un fornitore.

E allora dobbiamo fare solo campagne SEM o SEO?

Ecco, la domanda alla quale ho dovuto rispondere subito dopo è questa... In pratica mi hanno chiesto se oramai le campagne di social network fossero arrivate ad un bivio. La risposta è stata molto semplice: NO!

No, perché facebook non è l'unico social, anzi, per alcuni target generalisti c'è un social che è in crescita e ha un target di età nella fascia over 35 (quella che io amo chiamare "rete 4"), questo social è Vkontackte, social network russo fondato da Pavel Durov (fondatore della piattaforma chat telegram).

vendere ai russi online
Per il mercato russo sarebbe impensabile non utilizzare Vkontackt e Yandex

Solo Vkontackt come alternativa?

Certo che no... ovviamente per fare campagne bisogna aver chiaro il proprio target di riferimento. Molte dei miei clienti oggi non hanno bisogno di andare su facebook, semplicemente perché vendono in paesi dove il social non è forte, oppure su una fascia d'età in cui questo social (compreso instagram e whatsapp) non ha fatto molta breccia.

Se spostassimo l'attenzione sui giovani, target molto giovane, probabilmente sarebbe inutile usare facebook. Uno degli strumenti più utile sarebbe lo strumento ADS Tik Tok.

Esistono pur sempre le campagne di Google, come le Campagne Yandex Search Engine, esiste la SEO organica fatta di ricerche volumi di ricerca mensili... ma alla base di tutto esistono le idee.

Esistono alternative, strumenti per la marketing automation e tanto altro

Questa situazione dovrebbe farci ragionare su una cosa: se un giorno un social non ci darà più la possibilità di promuoverci noi non possiamo smettere di pensare di fare campagne di marketing .

Innanzitutto è importante gestire bene i contatti del proprio database e preparare una buona strategia di lead nurturing, andiamo a creare un pubblico consapevole tra tutti i nostri lead (persone potenzialmente interessate ad un prodotto o servizio).

Esistono poi nuove forme di "aggregazione virtuale", social o siti di nicchia che portano avanti una strategia di "decentralismo", ovvero, evitare l'accentramento di potere nelle mani di pochi.

Come sopravvivere ad una capitolazione di qualsiasi strumento.

Guardare sempre i dati da ogni fonte possibile ed immaginale, cercare di capire quale strumento è attualmente ideale per i vostri affari. Se pensate di avere una buona idea, innovativa, mettetela subito in campo.

il CDP (Customer Data Platform), forse non ne hai ancora sentito parlare ma sappi che il presente e il futuro del web marketing passa per questi software che manderanno in cantina o faranno evolvere i CRM per come li conosciamo

Indice dei contenuti

  1. Che cos'è un Customer Data Platform?
  2. Quale è la storia dei Customer Data Platform?
  3. Perché i dati del cliente sono importanti?
  4. Con che tipo di dati lavora un CDP?
  5. Quale è la differenza tra un CDP e un CRM?
  6. Customer Data e Experience Platform
  7. Differenze tra un CDP per aziende grandi e PMI
  8. Come utilizzare un Customer Data Platform?
  9. In che modo un CDP migliora il lavoro e rafforza la fidelizzazione col cliente?
  10. Quanto tempo ci vuole per implementare un Customer Data Platfrom?
  11. Come scegliere il CDP giusto per la propria azienda?

Che cos'è un Customer Data Platform?

Una Customer Data Platform (CDP) è un tipo di software. Nello specifico, è una sorta di software di database: uno che crea record persistenti e unificati di tutti i tuoi clienti, dei loro attributi e dei loro dati. Un buon CDP dovrebbe integrarsi facilmente con i dati esistenti e consentire un facile recupero dei dati che memorizza.

Un CDP crea un'immagine completa dei tuoi clienti a livello individuale. Raccoglie i dati dei clienti di prima parte (transazionali, comportamentali, demografici) da una moltitudine di fonti e sistemi e collega tali informazioni al cliente che le ha create.

Questo crea un profilo del cliente a 360 gradi , chiamato anche una visualizzazione del cliente singolo , che può quindi essere utilizzato da strumenti di terze parti o strumenti di automazione del marketing integrati ( controlla CDP standalone vs CDXP ) per eseguire attività di marketing e analizzare le loro prestazioni .

Le caratteristiche di un CDP

Caratteristiche CDP

Tutti i dati dei clienti sono organizzati in modo ordinato e disponibili per un utilizzo immediato. Alcune risorse tecniche sono necessarie per impostare e mantenere il CDP, ma non richiede un alto livello di competenza tecnica rispetto a un data warehouse tradizionale.

I dati raccolti e organizzati con un CDP vengono visualizzati attraverso profili dati individuali per ogni utente. Questa visione a 360 gradi del cliente è possibile grazie al fatto che tutti i dati del cliente si trovano in una posizione centrale.

I dati incoerenti provenienti da più origini online e offline vengono combinati per creare una visualizzazione unificata del singolo cliente.

I dati contenuti in un CDP sono pronti per l'uso in sistemi di terze parti incentrati sull'adtech e sulla consegna delle campagne.

Requisiti di utilizzo CDP

A differenza di altri programmi software di database, un CDP è uno strumento creato principalmente per i professionisti del marketing. Ciò non significa necessariamente che un CDP possa essere utilizzato senza alcun supporto tecnico. Per ottenere il massimo da una CDP, un'organizzazione avrà in genere bisogno di questi tre ruoli.

Non devono essere tre persone separate, ma per ottenere il massimo valore da un CDP avrai bisogno di tutte quelle abilità.

Quale è la storia dei Customer Data Platform?

La gestione dei dati dei clienti non è una novità. Da schede di archiviazione scritte a mano e enormi mainframe indipendenti alle moderne soluzioni basate su cloud, la ricerca dello strumento migliore è andata forte da decenni. La moderna potenza di calcolo ha notevolmente aumentato il ritmo del progresso, consentendo strumenti sempre più utili. 

Il software di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) online è stato introdotto negli anni '90 e ha consentito alle aziende di gestire le proprie interazioni con i clienti attuali e potenziali. Queste piattaforme potrebbero anche eseguire analisi dei dati che potrebbero aiutare a guidare la fidelizzazione e le vendite. Sebbene utili, questi strumenti presentavano alcune limitazioni: gestivano solo i dati per i client registrati e utilizzavano solo dati proprietari predefiniti. 

Le cose sono cambiate negli anni 2000 con l'ascesa delle piattaforme di gestione dei dati (DMP) . Questi erano rivolti agli inserzionisti e aiutati con la pianificazione e l'esecuzione di campagne sui media. A differenza dei CRM, i DMP lavoravano con dati di seconda e terza parte e potevano segmentare ID anonimi.

La piattaforma dati dei clienti (CDP) è stata introdotta alcuni anni fa, in risposta alla richiesta di una migliore esperienza del cliente e di iniziative di marketing omnicanale. Strumenti più vecchi, sebbene utili per i loro scopi, avevano creato contenitori di dati. I dati CRM erano una cosa, i dati DMP un'altra e gli esperti di marketing non erano in grado di utilizzare in modo produttivo tutti i dati a cui l'azienda aveva accesso. 

I CDP hanno risolto questo problema offrendo una visione unificata del cliente che raccoglie i dati di prima parte di un'azienda (e, in una certa misura, i dati di seconda e terza parte) in un'unica piattaforma completa. Uno dei principali vantaggi delle CDP è la loro capacità di archiviare dati proprietari molto frammentati, come gli eventi su un sito Web.

Perché i dati del cliente sono importanti?

I clienti di oggi si aspettano molto dalle aziende. Hanno sperimentato un buon servizio personalizzato e se vuoi mantenere la loro attività, devi fornirlo. Un'esperienza cliente coerente su tutti i canali, raccomandazioni appropriate, comunicazioni su misura: per i clienti di oggi sono necessarie. 

Non molte aziende possono effettivamente offrire queste esperienze. Ma se non riesci a soddisfare le aspettative accresciute dei clienti, hai un problema. Se i clienti pensano che non ti interessi di loro, porteranno la loro attività altrove e non torneranno. La lotta per riconquistare quei clienti sarà molto più difficile che ottenere la loro attività in primo luogo.

Questo è il motivo per cui è così fondamentale disporre di dati sui clienti ben mantenuti, accessibili e approfonditi. E ora, un buon CDP lo rende possibile. È solo questione di ottenere i dati giusti.

Con che tipo di dati dei clienti lavora un CDP?

Il volume e la velocità dei dati digitali sono difficili da comprendere e travolgono il software di database tradizionale. Un CDP, tuttavia, è stato creato appositamente per gestire questo flusso di dati. 

Il modo più affidabile per un CDP di raccogliere questo tipo di dati è tramite il proprio SDK, ma la maggior parte dei CDP può anche importare dati da altri sistemi tramite trasferimenti JSON o ETL batch. 

I tipi di dati con cui un CDP può lavorare includono: 

Quale è la differenza tra un CDP e un CRM?

Quando si confrontano i software di raccolta dati, è facile rimanere sopraffatti. C'è un mare di acronimi simili, descrizioni di prodotti che sembrano quasi uguali e molte affermazioni su quale programma si adatta meglio alle tue esigenze.

Potresti aver incontrato software per le relazioni con i clienti (CRM), piattaforme dati dei clienti (CDP) e piattaforme di gestione dei dati (DMP). Anche se le loro capacità potrebbero sembrare simili, è importante capire le differenze tra loro in modo da poter valutare i fornitori e scegliere il prodotto giusto per le tue esigenze aziendali.

CDP vs DMP vs CRM: tabella spiegata

Customer Data e Experience Platform

Una Customer Data and Experience Platform (CDXP) è la prossima generazione di CDP. Esso combina tutti i vantaggi di un CDP standalone  , creando un unico, potente, customer-centric piattaforma di marketing.

Un CDXP offre ai professionisti del marketing il set completo di strumenti di cui hanno bisogno per creare incredibili esperienze per i clienti, riunendo l'automazione del marketing basata sull'intelligenza artificiale, l'analisi in tempo reale e l'ottimizzazione dell'esperienza utente con un CDP migliore della categoria.

Un CDXP semplifica i flussi di lavoro e aumenta la produttività raccogliendo gli strumenti utilizzati di frequente in un'unica interfaccia integrata. Ma un CDXP è anche flessibile e può adattarsi al tuo stack tecnologico esistente. Si modella attorno a ciò che già avete e colma le lacune, creando la soluzione perfetta per la vostra azienda.

Vantaggi principali di CDXP:

Differenze tra un CDP per aziende grandi e PMI

Ci sono più fornitori ciascuno con scopi e capacità differenti. Una considerazione chiave quando si sceglie un CDP è la scala prevista del software. È costruito per le piccole imprese? O è una soluzione aziendale a tutti gli effetti? Ci sono alcuni punti chiave da ricordare quando si risponde a questa domanda.

Scalabilità. Le aziende di livello aziendale devono lavorare con enormi quantità di dati. Questi dati possono cambiare rapidamente e, affinché un CDP sia utile, deve rispondere a tali modifiche in modo rapido e preciso. Ciò significa che un CDP deve essere costruito per la scalabilità sin dall'inizio - ha bisogno di un'architettura scalabile.

Flessibilità. Non esistono due società uguali. Per le aziende a livello aziendale, una soluzione di tipo plug-and-play non sarà quasi mai adatta alle esigenze specifiche di un'azienda, quindi la flessibilità in un CDP è un must. Un CDP deve essere in grado di acquisire i dati di un'azienda da tutte le sue fonti uniche, nonché di interfacciarsi con successo con le piattaforme che l'azienda utilizza per funzionare.

Integrità. È necessario affidare a un CDP i dati sensibili dell'azienda che lo utilizza e questo può significare dati per milioni di clienti. Ciò richiede protocolli di sicurezza rigorosi e una dedizione alla privacy. Questi devono essere valori fondamentali del provider CDP se devono essere affidabili con i dati dei clienti.

Come utilizzare un Customer Data Platform?

Il gran numero di fornitori di CDP sul mercato può essere travolgente. Quando si sceglie un fornitore, può essere utile considerare l'elenco dei casi d'uso che si spera di realizzare con l'aiuto di CDP. Sebbene sia importante avere obiettivi di alto livello (migliorare l'esperienza del cliente, promuovere la fedeltà), è anche necessario sapere come un CDP può aiutarti a raggiungere tali obiettivi attraverso casi d'uso di livello inferiore.

Di seguito abbiamo raccolto quelli che riteniamo essere alcuni dei casi d'uso più importanti.

Casi d'uso:

1. Connessione da online a offline

Unisci le attività online e offline per creare un profilo cliente accurato. Identifica i clienti dalle attività online quando entrano in un negozio fisico.

2. Segmentazione e personalizzazione dei clienti

Segmenta i clienti in base al loro comportamento (RFM, previsione LTV) e successivamente offri un'esperienza personalizzata e omni-canale durante l'intero ciclo di vita del cliente.

3. Punteggio cliente predittivo

Arricchisci i tuoi profili cliente con dati predittivi (probabilità di acquisto, abbandono, visita, apertura email).

4. Retargeting comportamentale intelligente e pubblicità simile

L'integrazione con Facebook Ads, Google Ads, Analytics e Doubleclick ti consente di sfruttare le informazioni di Exponea per eseguire potenti campagne di acquisizione e fidelizzazione (sosia) al di fuori del tuo sito web.

5. Raccomandazioni sui prodotti

Crea e utilizza diversi modelli di consigli come "prodotti simili" o "anche i clienti hanno acquistato" e offri la migliore esperienza di acquisto per stimolare il coinvolgimento, aumentare la fedeltà al marchio e vendere, aumentare o vendere i tuoi prodotti o servizi.

6. Ottimizzazione del tasso di conversione e test A / B

Trasforma rapidamente l'aspetto delle tue pagine. Utilizza le nostre sovrapposizioni di siti Web intelligenti (popup) o invia e-mail di abbandono del carrello per aumentare il ROI. Crea progetti diversi e determina quale variante offre prestazioni migliori con la funzione di test A / B automatico.

7. Automazione Omni-Channel

Guida i tuoi clienti attraverso il loro intero ciclo di vita con messaggi personalizzati e tempestivi inviati al loro canale preferito, migliorando in modo significativo le tue opportunità di acquisire e mantenere un cliente fedele.

8. Miglioramento della capacità di recapito della posta elettronica

Aumenta i tassi di apertura delle email. Grazie a un algoritmo basato sull'intelligenza artificiale, puoi determinare il tempo di distribuzione ideale per ogni utente in base alle sue abitudini di apertura della posta elettronica e raggiungerlo a quest'ora ottimale.

9. Ottimizzazione delle recensioni

Ottieni recensioni migliori e più online dai tuoi clienti attraverso comunicazioni omnicanale personalizzate e analisi dei sondaggi NPS

In che modo un CDP migliora il lavoro e rafforza la fidelizzazione col cliente?

Il modo più efficace per promuovere la fedeltà dei clienti è offrire ai clienti esattamente ciò che stanno cercando: un'esperienza coerente, di alta qualità e personalizzata. Le piattaforme di dati dei clienti consentono di offrire queste esperienze su larga scala, personalizzando il percorso di ogni cliente.

I CDP consentono strategie di fidelizzazione risolvendo il problema dei dati frammentati e suddivisi in silos. Organizzano i dati dei clienti in un modo che rende possibile la personalizzazione su larga scala (sebbene gli stessi strumenti di personalizzazione non facciano sempre parte di un CDP). 

Se i tuoi dati sono in un contenitore chiuso, non puoi creare un'esperienza coerente per i tuoi clienti. Senza quell'hub di dati centrale, non è possibile fornire l'esperienza omni-canale che i clienti si aspettano, con interazioni aggiornate indipendentemente dal canale attraverso il quale il cliente comunica.

Quanto tempo ci vuole per implementare un Customer Data Platfrom?

Dipende. Una stima molto approssimativa sarebbe nell'intorno di 4-12 settimane.

La lunga risposta? Senza conoscere i dettagli dell'organizzazione e delle esigenze aziendali, non esiste una risposta valida per tutti a questa domanda. Alcune cose che devi prendere in considerazione:

Ogni azienda che desidera i vantaggi di un CDP avrà requisiti, obiettivi e struttura diversi, quindi è impossibile dare una risposta precisa alla durata del processo di implementazione.

Tuttavia, la maggior parte delle aziende può aspettarsi di eseguire una serie di passaggi simili durante l'implementazione di una CDP.

Esaminiamo i passaggi tipici del processo di implementazione di un CDP.

Esamineremo anche le differenze tra l'implementazione di un CDP autonomo e di un CDP con esecuzione di campagne e capacità di analisi integrate (CDXP).

Come scegliere il CDP giusto per la propria azienda?

Dopo aver deciso che un CDP è lo strumento giusto per la tua azienda, devi decidere quale fornitore scegliere. Il numero di possibili fornitori potrebbe far sembrare la scelta schiacciante, quindi è importante avere un piano per il processo di acquisto.

Ogni azienda avrà requisiti e casi d'uso diversi, ma alcune parti del processo di acquisto dovrebbero essere le stesse per la maggior parte delle aziende.

Innanzitutto, devi definire i tuoi casi d'uso . Come pensi di utilizzare un CDP? Vuoi un CDP con livelli di esecuzione e capacità di personalizzazione (CDXP)? O hai solo bisogno della risoluzione dell'identità e della segmentazione dei clienti (CDP autonomo)? Rispondere a questa domanda ti aiuterà a comprendere meglio le tue esigenze.

Dopo averlo fatto, puoi iniziare ad abbinare le tue esigenze ai potenziali fornitori . Possono gestire i casi d'uso di cui hai bisogno? Ciò ti consente di creare un elenco ristretto di candidati.

Quindi, valuta i fornitori che hai selezionato. Chiedi loro di dimostrare che la loro piattaforma esegue un caso d'uso di cui hai bisogno, invece di fare affidamento su una demo in scatola che mostra solo il meglio che la piattaforma ha da offrire. Questo ti mostrerà se una potenziale soluzione è giusta per te o no.

Finalmente puoi prendere la tua decisione . Ciò potrebbe comportare una RFP o un progetto pilota per assicurarsi che la soluzione che hai scelto soddisfi effettivamente le tue esigenze. Se lo è, congratulazioni! Sei pronto per iniziare a sfruttare tutto ciò che un CDP ha da offrire.

Arriva la Pubblicità su Telegram, la ormai famosissima app sviluppata da Pavel Durov. A partire da questo 2021 e dopo aver sfondato quota 500 milioni di utenti (25 nell'ultima settimana), i canali di Telegram inizieranno a ricevere annunci per monetizzare e coprire i costi.

Quasi otto anni dopo il suo lancio iniziale e con oltre 500 milioni di utenti al , l' app di chat crittografata Telegram si trova a un punto di svolta: deve monetizzare la sua piattaforma o trovare un acquirente. In un post sul suo canale Telegram , Pavel Durov afferma che non vedremo mai la startup vendere a un'azienda come Facebook, ma a partire dal 2021, la società inizierà a pubblicare annunci per coprire alcuni dei suoi costi.

Ma non preoccuparti, se usi Telegram per inviare messaggi ai tuoi amici e familiari, non vedrai apparire annunci nelle tue conversazioni. Inoltre, tutte le funzionalità che attualmente puoi utilizzare gratuitamente rimarranno tali. "Riteniamo che la visualizzazione di annunci in chat private one-to-one o chat di gruppo sia una cattiva idea", ha affermato Durov. "La comunicazione tra le persone dovrebbe essere priva di pubblicità di qualsiasi tipo."

Vedrai gli annunci sono nei canali "one-to-many" pubblici e talvolta problematici di Telegram . Questi possono essere facilmente trascurati se utilizzi Telegram esclusivamente come app di chat. In genere sono gestiti da una persona o organizzazione e possono avere milioni di follower individuali. Agiscono più come un feed Twitter che come una conversazione SMS e, come Twitter, riceveranno il trattamento di pubblicazione degli annunci. Durov sottolinea che alcuni canali popolari visualizzano già annunci tramite piattaforme di terze parti per monetizzare i propri follower. "Gli annunci che pubblicano assomigliano a messaggi regolari e sono spesso invadenti", ha affermato Durov, aggiungendo che gli annunci proprietari in arrivo su Telegram rispetteranno la tua privacy e non danneggeranno l'esperienza utente dell'app.

Arriva Telegram Business per gli addetti al web marketing

La società prevede di introdurre varie funzionalità premium rivolte ai propri utenti aziendali e avanzati. Durov non ha fornito dettagli su come potrebbero apparire, ma ha detto che saranno pagati dagli stessi utenti.

Sul mio blog ho già avuto modo di parlare di un'altra applicazione famosa sviluppata da Durov, Vkontakte (social network russo), che in combinazione con Yandex (motore di ricerca russo) è stato sempre lo strumento principe per vendere ai russi (vedi articolo).

Potrebbe sembrare un ossimoro per una startup che afferma di essere focalizzata sulla privacy che poter monetizzare la sua piattaforma con annunci pur proteggendo i dati dei suoi utenti, ma una manciata di aziende è riuscita a farlo. Ad esempio, il browser Brave incentrato sulla privacy consente ai suoi utenti di optare per annunci preconfezionati e li premia per farlo con token (criptovaluta) che possono scambiare con valuta reale.

Sembra che Telegram abbia intenzione di adottare un approccio simile a quello di Brave. "Se Telegram inizia a guadagnare denaro, anche la comunità dovrebbe trarne vantaggio", afferma Durov. Come esempio di tale approccio, ha affermato che la società potrebbe vendere sticker premium, con gli artisti che li hanno creati ottenendo una parte delle vendite. In definitiva, afferma che i piani di monetizzazione dell'azienda non cambieranno troppo l'esperienza di Telegram. “Grazie alla nostra scala attuale, saremo in grado di farlo in modo non invadente. La maggior parte degli utenti difficilmente noterà alcun cambiamento. "

Come si fa pubblicità su Telegram?

Fino ad oggi era già possibile fare ads e affiliazioni di marketing, ma non era nulla di ufficiale. Anche se non hai un canale Telegram ora puoi promuovere la tua attività su altri canali Telegram. Ad esempio, in Russia, fa parte delle strategie di marketing di alcuni marchi famosi e meno famosi. Non stupirti mentre scorri un canale di Telegram con i meme per trovare la pubblicità di un brand famoso, da oggi tutto questo sarà realtà.

Puoi acquistare un post a pagamento nella maggior parte dei grandi canali Telegram. Gli amministratori di solito fanno pagare per 6, 12, 24 ore o giorni di pubblicazione. I post permanenti potrebbero non essere così utili poiché le persone visualizzano i nuovi post solo entro le prime 24 ore dalla pubblicazione. Il prezzo della pubblicità sul canale Telegram può variare da 10 € a 1000 € e più. Il prezzo dipende può variare in base a diversi fattori.

Pavel Durov si appresta a diventare il paladino della privacy digitale e pian piano fornirà strumenti di marketing che ipoteticamente saranno completamente diversi da tutti gli altri che conosciamo e legati al "topic", sarà compito dei bravi digital strategist scegliere il canale giusto dove cominciare a pubblicare le pubblicità di telegram.

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Perché e come usare mailchimp per il tuo nuovo sito web.

Partiamo da un presupposto: cancella dalle tue convinzioni questa idea "mailchimp è uno strumento per le newsletter"

Mailchimp è molto di più, è uno strumento incredibile che ci permette di prendere la nostra PMI e farla giocare come i top player dell'e-commerce.

Mailchimp è uno strumento fantastico che ci permette di creare automazioni avanzate, ci permette di creare campane social e campagna Google Retargeting, ci permette di condividre i contenuti del nostro sito, sa diventare un CRM, insomma, Mailchimp è uno strumento completo per la Marketing Automation.

Ma vediamo con il supporto delle immagini come usare mailchimp

Come usare mailchimp: iniziamo.

Innanzitutto dobbiamo creare un account gratuito

Come usare mailchimp registrati
registrati su https://mailchimp.com/

Vai sul sito ufficiale di mailchimp, seleziona "signup free" e inserisci i tuoi dati anagrafici per cominciare ad usare questo fantastico software.

Gli approcci all'utilizzo di mailchimo sono tanti, non esiste una linea guida specifica, ma voglio mostrare il mio approccio a questo software

1 Configurazioni iniziali Mailchimp

crea una api key

non appena sei all'interno del tuo account vai a cliccare nel menu a tendina in alto di fianco alla tua avatar e seleziona la voce profile. La prima cosa che dovrai fare è quella di andare a mettere in comunicazione mailchimp con il tuo sito web, sì, perché se il tuo obiettivo è la lead generation devi assolutamente creare una apikey.


crea api key mailchimp
vai nella sezione per la creazione di una apikey

aggiungi una label a mailchimp api key

Dopo avere generato la apikey ricordiamoci di assegnare una label, ovvero il nome del nostro progetto.

Copiamo la nostra api key e andiamo a collegarla, qui dipende da cosa dovete integrare, per la maggiore si integrano i moduli di contatto, e io ho scelto di usare Gravity Forms, ma ne esitono tanti altri ancora.

incollare una apikey di mailchimp

2 Come configurare la tua prima audience

Ora devi iniziare a pensare a quali informazione vuoi prendere dai tuoi nuovi contatti, ricorda, non pensare mai a comprare liste mail farlocche, non servono a nulla.

Inizia a creare il tuo primo signup form, ovvero il modulo che utilizzerai per prendere le info dei tuoi contatti.

crea un form di mailchimp

Prima di strutturare il nostro form, organizziamo le idee e iniziamo e pensare a cosa possiamo chiedere inizialmente.

come usare mailchimp e i form builders

A questo punto ipotizziamo che che vendiamo tre tipologie di bevande:

Il nostro obiettivo è prendere un contatto e iniziare da subito a "segmentare" la nostra audience.

A questo punto possiamo salvare il nostro form, dobbiamo ricorda che prima di iniziare qualsiasi attività, dobbiamo trasformare queste selezioni in tre gruppi di interesse

3 Come creare i Gruppi su mailchimp

come usare mailchimo la guida alla creazione dei libri

Come usare mailchimp per creare i gruppi: seleziona audience, view contacts e poi dal "manage contacts" seleziona gruppi.

A questo punto sarà semplicissimo andare a creare un gruppo come quello che ipotizzavamo nel punto 2.


a questo punto inseriamo il nome della nostra categoria, inseriamo le tre voci di interesse e andiamo a salvare il nostro gruppo.

N.b. puoi creare quanti gruppi vuoi, ti consiglio sempre di selezionare "don't show this".

4 Integra il form nei tuoi moduli del tuo sito web

Una volta creata la tua audience avendo creato il form e avendo creato i gruppi, è arrivato il momento di andare a mettere il tuo form all'interno del tuo si web in modo tale che tu possa mettere in moto una sales tunnel strategy .

Come dicevo, nel mio caso viene usato wordpress e il plugin dei moduli usato è gravity forms, a mio avviso il miglior plugin che abbia mai acquistato.

A quel punto andiamo a selezionare la nostra audience e selezionare le corrispondenze tra le righe del modulo del sito con i fields di mailchimp e con in gruppi creati.

non tutti i moduli come dicevo lavorano alla stessa maniera

5 Come usare Mailchimp: parti con le campagne chirurgiche

Ora che hai integrato mailchimp con il tuo sito web è ora di iniziare a pensare a campagne specifiche sui gusti dei visitatori del tuo sito web che nel frattempo si sono trasformati in utenti.

Clicca su crea campagne e partiamo

Ipotizziamo che:

Target

persone interessate a birra.

Ci verrà chiesto di selezionare una audience, poi di dare un nome alla nostra campagna, che io chiamo" Birra"

A questo punto dopo avere selezionato la mia audience, seleziono la voce

"create a group or new segment"

Ora troviamo il nostro gruppo con le tre scelte, n.b. ogni persona che è in quel gruppo ci è finita perché ha fatto delle scelte.

A questo punto non rischiamo di vendere birra a chi è astemio e aumentiamo engage e credibilità nella nostra lista di contatti.

Il passaggio successivo, la vendita, sarà tutto da costruire con un buona tattica di flusso di automazioni di mail e di mail scritte con una grande attenzione all'user experience.

Come usare mailchimp

se hai bisogno di aiuto

Chi si occupa di web marketing è abituato allo smart working ma è comunque stato travolto dall'emergenza coronavirus e dal decreto "#iorestoacasa", che ci obbliga a stare a casa per il bene nostro ma sopratutto delle persone più fragili.

È inutile negarlo, questa situazione da allarme rosso sanitario sta generando una crisi di lavoro in tutti i settori.

Chi mi conosce o mi segue da un po' sa che molto spesso il mio lavoro è fatto di rapporti con le persone, consulenza "umana" con i miei clienti, formazione di web marketing con i loro dipendenti, formazione per tanti istituti sparsi per l'Italia, quindi questa crisi ha toccato anche me, come quasi tutta la popolazione italiana del resto.

La creatività come antidoto al contagio e alla paura

In questi momenti il sentimento più comune probabilmente è la paura, non necessariamente del coronavirus, ma paura di tutto quello che ha generato questa pandemia globale. Ma piangersi addosso ed avere paura serve a qualcosa?

Teoricamente noi lavoratori potremmo "tranquillamente" firmare un'autocertificazione ed andare a lavorare. Ma un libero professionista che lavora nel settore del web marketing può farlo tranquillamente da casa, io come tutti gli smartworker del coworking in cui lavoro ho deciso... #iorestoacasa!

Il kit del web marketing smart worker



Cosa faccio in questo momento?

Ho la fortuna di lavorare con clienti e con collaboratori che hanno la mia stessa visione, nella tragedia questo momento è fondamentale per rivedere il nostro operato, per migliorarlo.

Con un mio cliente abbiamo sviluppato un'idea a sostegno della ricerca, con altri stiamo migliorando quelli che sono i flussi del lavoro, non vi nascondo che in questo momento mi hanno contattato per una campagna su Vkontakte e su Yandex, sto approfondendo l'argomento TikTok Ads, sto pensando al restyling del mio sito web, che non rispecchia più il mio animo di web marketer orientato al project management

#iorestoacasa e il rapporto con i social

Pur occupandomi di web marketing era da parecchio che non aprivo il social più utilizzato, facebook

In questo momento sto utilizzando parecchio i gruppi, gruppi tematici come quello di Genesis Framework, e i gruppi con le classi in cui stavo tenendo docenze di marketing automation e web design per l'ecommerce


Ovviamente facebook l'ho sempre continuato ad usare per le campagne dei miei clienti, anche se in questo momento sono calate drasticamente.

Sto testando tutte le nuove funzioni di WhatsApp business, che io personalmente non prediligo, per me Telegram è cento anni avanti, ma non è meno usato ed è molto più difficle da integrare, e se vi volete cimentare potete dare uno sguardo qui: iftttt

Il web marketing dopo l'emergenza

A mio avviso aumenterà l'investimento nel settore smart working, e quando passerà la paura di stare tra gli altri, il coworking sarà la soluzione che andrà a diffondersi di più.

Ritorneremo a ...contaminarci di idee, ritorneremo negli spazi dove sono cresciuto, dove ho dato e ricevuto, torniamoci pronti e con le idee chiare, ora è il momento di fermarsi!

#iorestoacasa

Andrà tutto Bene!

L’espressione Sales Tunnel è un’espressione usata recentemente e letteralmente significa “Tunnel di Vendita”. Comunemente il Sales Tunnel viene chiamato “Funnel”, ed è un concetto molto apprezzato dai marketer o dagli e-commerce specialist.

Che cosa è il sales tunnel? Per cosa viene usato ? Perché va usato nelle moderne tecniche di vendita ?

Sales tunnel: la definizione

Il sales tunnel , è un processo di vendita l’obiettivo è quello di prendere un lead e portarlo a compiere un specifica azione predefinita.

Grazie a questa strategia di marketing convertiremo un utente di passaggio in una persone potenzialmente interessata e poi in cliente.. I termini tunnel conversion, funnel sales e funnel sono sinonimi della parola Saler Tunnel

Oggi in un e-commerce, il sales tunnels è la tecnica più utilizzata per convertire gli untenti in clienti e vendere online. Tutti i cms più utilizzati per l’ecommerce permettono di creare i nostri sales funnels, quando i cms non lo permettono possiamo “ farlo a mano “,

Molti di questi strumenti sono già presenti sui CMS e facilitano il lavoro ai evenditori online, e e permettono delle automazioni , automazione del marketing che oggi sono uno strumento fondamentale. Tra questi strumenti, ClickFunnels uno dei più popolari e più completi. Con l’Automatizzazione delll’acquisizione di lead, i venditori online possono concentrarsi totalmente sul prodotto che vogliono proporre, strutturare le offerte, possono concentrarsi su uno studio di una macrocategoria di una propria audicence i crearne un’altra

Sales tunnel: La Metodologia

Come funzionale Il Sales tunnel

Per spiegare bene un processo di sales tunnel nulla funziona meglio di un esempio.

Immagina di vendere corsi di digital disruption (trasformazione digitale )online. I tuoi corsi consistono in una serie di 12 video da 50 minuti, ogni video riporta alla stessa tematica “Come aumentare le vendite online attraverso la digital disruption”.

Il valore finale del tuo corso è di 200 €, non è un costo di poco conto ma certamente non è eccessivo , al terzo video una persona già sente di essere rientrato nell’investimento iniziale perché ne ha già tratto beneficio da ciò che hai proposto. Offrirai assistenza a chi è alle prime armi, renderai scaricabile del materiale. In sostanza, renderai molto appetibile la tua offerta, andrai a rispondere esattamente alle necessità, in questo caso andrai a rassicurare e a colmare quei vuoti di conoscenza e la mancanza di fiducia iniziale attraverso un’offerta chiara in ogni singolo

Con chi parliamo in un sales tunnel?

Chi il nostro target? Qual è il problema principale? Come possiamo aiutarlo? L’obiettivo principale di un processo di sales tunnel (o funnel) è di identificare chiaramente le necessità . Il target nel nostro caso è un pubblico che necessita di acquisire competenze da web project manager per digitalizzare la sua azienda o quella di un suo eventuale cliente.

Sul nostro sito creeremo una pagina interamente dedicata al prodotto “ CORSO DI DIGITAL DISRUPTION”. Una volta che abbiamo idenfiticato il problema dei nostri prospects scriveremo un contenuto ben adeguato: questa è l’Arte del copywriting, “The Content is King, the Landing the Queen!”. Ogni parola, ogni frase, ogni immagine, ogni pulsante deve essere orientato a generare conversioni.

Una volta che abbiamo strutturato la nostra pagina bisogna scendere in campo. Cominciamo ad orientarci verso un mindset legato allo stuzzicare l’interesse di quelle persone che potrebbero essere portare sul nostro sito tramite una sponsorizzata di facebook. “Scopri come aumentare la produttività della tua azienda attraverso la Digitalizzazione Aziendale”.

Ricorda, meglio avere un contenuto corto e di qualità che un solone che spara nel mucchio generico.

Grazie ad una campagna facebook molte persone che non conoscevano la nostra attività arriveranno sulla nostra landing page. Non tutti andranno a scoprire la nostra offerta fino a fine pagine (questi dati ce li fornirà uno strumento come hotjar, yandex metrica e simili, i nostri visitatori li andremo a portare verso il nostro obiettivo di conversione: generalmente un form da compilare o un documento da scaricare. Qualsiasi cosa scelga la conversione che si genera ha questa funzione: indirizzare il visitatore a suggerirci cosa desidera, a farci dire chi è, o a indirizzarlo verso un secondo step in base alle sue azioni.

Adesso che il nostro potenziale cliente è nel nostro sales tunnel (funnel) dovrebbe essere indirizzato verso :

Gli stadi differenti del Sales Tunnel (Funnel)

Il sales tunnel attraverso i 5 livelli princili.

  1. Definisci quanto più accuratamente possibile il tuo target associandolo alla tua offerta
  2. Crea una Landing Page ad hoc, analizza il comportamento dei visitatori e non aver paura di cambiare qualcosa, La User Experience gioca un ruolo fondamentale
  3. Ho portato a casa nuovi prospects, interagisco con loro, invio una sequenza di mail, video o li indirizzo verso la mia pagina di vendita specifica
  4. Sono nella mia pagina che dovrebbe portarli alla chiusura grazie ad un ben strutturato ed efficace piano editoriale.
  5. Massimizza la loro fedeltà: Mantieni vive le relazioni umane (grazie alla marketing automation). I visitatori inziali diventano clienti, la customer care diventa un arma infallibile che ci fa tener con noi i migliori clienti: quelli già acquisiti.

Automatizzare il Sales Tunnels?

Automatizzare il Sales Tunnel (funnel) è oggi possibile, ma non dobbiamo tralasciare due aspetti fondamentali: I 5 punti qui sopra e il fatto che se non abbiamo uno spirito commerciale nessun software farà miracoli per noi…

Per l’automazione ci sono software che fanno un grande lavoro di Marketing Automation in ottica generazione contatti: come Clickfunnels.

Ci sono diversi software o configurazioni che da creare.

Le soluzioni pronte all’uso di Marketing Automation sono:

Dagli un occhio!

Rivoluzione digitale aziendale, quanto spesso ne sentiamo parlare della così detta "Digital Disruption"?

Il termine stesso è abbastanza esaustivo e lascia intendere la digitalizzazione delle aziende, aziende che cambiano radicalmente l'approccio al lavoro senza sostituire il proprio obiettivo primario: VENDERE!

Il mio lavoro, fare il web project manager, mi porta molto spesso all'interno delle aziende che stanno compiendo questa svolta epocale.

La digital disruption apre nuovi mercati e dà possibilità ad alcune aziende di entrare in alcune nicchie di mercato che fino a poco prima erano impossibili da raggiungere.

Perché è doveroso questo passaggio

Fare questo passaggio diviene fondamentale per gran parte delle aziende presenti nello scenario internazionale. chi non è digitalizzato, chi non è presente online e non utilizza le risorse disponibili si trova a lottare ad armi impari contro un mercato sempre più competitivo.

Un'azienda che ancora oggi ha segretarie che rispondo solo al telefono e "scartoffiano" documenti per un'intera giornata lavorativa, diciamocela tutta, è un azienda che "domani" non esisterà più.

Non hai bisogno di geni dell'informatica

Già, non hai bisogno di geni dell'informatica per svolgere questo processo di cambiamento, per andare incotro alla rivoluzione digitale hai bisogno di idee ben chiare e di voglia di cambiare l'approccio al tuo lavoro.

Ciò che farai sarà sicuramente impegnativo all'inizio ma dopo ti accorgerai dei benefici, anche in termini di stress evitato. Questo passaggio viene spesso suggerito da consulenti aziendali o consulenti del web marketing . Ti permette di agire come i big e di risparmiare tantissimo in termini di risorse economiche e di tempo, ti permette di tenere sempre tutto sotto controllo.

Non solo E-commerce

Non pensare per fare questa rivoluzione digitale hai bisogno per forza di un e-commerce, la tua azienda, a prescindere ha bisogno di digitalizzarsi., oggi un'azienda che non ha un CRM che conosca i propri lead non ha senso, anche una micro impresa, anzi, forse sono sopratutto le micro imprese che hanno bisogno di tutto ciò più dei big.

La rivoluzione digitale e il web marketing

Il web marketing è uno dei maggiori attori della digital disruption, in questo settore nell'ultima decade si è creato uno scenario inimmaginabile.

Le aziende hanno una possibilità incredibile di vendere i proprio prodotti o i propri servizi grazie a fantastici strumenti.

CONTENUTO DEI PROPRI SITI WEB

le persone sono sempre più presenti su internet e svolgono svariare ricerche ogni giorno. Ipoteticamente potremmo intercettare questo traffico grazie alla SEO.

Se il nostro contenuto è interessando ed è strutturato bene, se il sito ha una buona UX ed è affidabile potremmo compiere una vendita.


esempio di volumi di ricerca mensili del termine "dove mangiare a salerno" e kw correlate

CAMPAGNE PUBBLICITARIE ONLINE

Chi non conosce o non usa un social network? Chi non una un motore di ricerca almetno una volta al giorno? Sono pochissimi, probabilmente non esistono... in realtà che in un giorno non danno uno sguardo e compiono un'azione di preferenza su un social network. Le aziende oggi hanno la possibilità, attraverso strumenti per l'advertising, di compiere campagne pubblcitarie chirurgice, su un target non più generico ma ben definito.


risultato campagna e dati demografici
CRM E SISTEMI DI GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE

In virtù del fatto che il web è molto usato per ogni singola azione quotidiana, ci capiterà di interagire con persone che hanno svolto un'azione sul nostro sito web (esempio: inviare un messaggio da un modulo di contatto.)

Lasciare questo contatto sulla nostra email, o su un "foglio" è un'azione insensata e controproducente. Oggi esistono sistemi che ci permettono di catalogare il contatto acquisito, metterlo in un database che man mano crescerà, sia in termini di contatti acquisiti, sia in termini di informazioni che aggiungeremo su ogni singolo contatto, andremmo man mano a strutturare una scheda buyer persona ricca di informazioni. Il nostro personale ogni giorno saprà cosa fare e non perderà mai traccia della comunnicazione con un contatto a lui assegnato


seguire ciascuna azione e conversazione è possibile e utile in termini di risultati

RIVOLUZIONE DIGITALE È... MARKETING AUTOMATION

La marketing automation è la vera e propria protagonista . Attraverso uno dei tanti software disponibili possiamo programmare un flusso comunicativo su misura in base alle azioni svolte dagli utenti.

Programmare il flusso di comunicazione in base alle informazioni automatiche che aggiungeremo ai nostri contatti è un'operazione che mira a dare contenuti sempre più specifici e coerenti ai propri lead


esempio di mail flowing basatoi sugli interessi

Rivoluzione Digitale - Se non ora quando

È questo il momento giusto per compiere questa svolta

Le mie risposte alle domande del blog "instapro" relative al mondo del web marketing. 5 Domane sull'attività delle web agency.

Il portale, che è un servizio dedicato ai professionisti ha fatto domande abbastanza semplici che tuttavia vanno a toccare le zone calde del settore.

Seguono le cinque domande di Filippo Pirini

Chi sei e a quanto sei in attività e come mai avete scelto questo settore?

alessandronicoli-web-marketing-automation-salerno-contatti

Sono Alessandro Nicoli, consulente di web marketing specializzato nella direzione di progetti di vendita online.
Sono il fondatore di hungency, una open web agency che abbraccia liberi professionisti con competenze specifiche per fornire servizi di qualità. Hubgency opera in tutta Italia, Armenia, Libano e Brasile.
Sono in attività come libero professionista dal 2014, prima lavoravo come dipendente presso un gruppo commerciale settore Food.
Ho scelto questo settore perché internet è stata la mia passione da sempre… Ricordo l'emozione di sentire il rumorino del modem 56k e la grande svolta del primo acquisto online su eBay… avevo un IBM apriva, parliamo di circa 20 anni orsono.
Oltre questo aspetto emozionale, nell'azienda vicentina in cui ho operato 10 anni ho visto crescere man mano il sopravvento del web sul commerciale classico, intuivo (certo, non ero l'unico) che il mondo era entrato su un binario nuovo.
L'avvento dei social, delle piattaforme ads intuitive mi incuriosivano troppo e il primo lavoro di web marketing da freelance mi diede ragione!

SEO e UX: Quanto è importante la SEO per un professionista?

Quali sono gli accorgimenti che dovrebbe avere sul proprio sito web?

La SEO è ovviamente importante, e spero che io stia contribuendo alla scalata della serp di Google grazie a questo articolo 🙂
La SEO non è tutto e addirittura in alcuni casi potrebbe essere un arma a doppio taglio.
I contenuti di qualità fanno la differenza, una content strategy ben delineata ci aiuterà a non fare scappare le persone dalle nostre pagine a quelle dei nostri competitor.
Per attivare il funnel attraverso la SEO dobbiamo fare molta attenzione a cosa vuole il nostro ipotetico lead…

Quanto incide l'impatto visivo del sito?

Qual è la Call To Action che non deve mancare sul sito? Accorgimenti da prendere in considerazione?

USER EXPERIENCE SEO
user experience & design

Mi riallaccio alla risposta di sopra, la User Experience è gran parte di una landing page che ci aiuta a vendere.
Esistono diverse categorie di utenti online e noi non abbiamo formule magiche, non si millantano numeri a caso e modelli perfetti.
Ci sono best practices, Certo, Steve Krug sia benedetto, ma bisogna continuare ad analizzare i comportamenti degli utenti.
Analizzare almeno una volta a settimana le heatmap delle landing pages per capire come sta andando il nostro lavoro.
Spostare su e giù gli elementi è cosa quotidiana.
Per quanto riguarda le call to action… non deve mancare a prescindere nessun invito all'azione.
Prendere un contatto, anche senza vendere nulla è fondamentale, da qui si comincia un processo di marketing automation, una lead nurturing sulla base dell'azione compiuta… comunque quella che più funziona nelle mie attività è " learn more".

Come deve essere la presenza sui social?

Ogni quanto bisogna pubblicare? Che tipo di contenuti sono consigliati?

social netowrk presenza
Be Social, be Friendly!

La presenza sui social è ovviamente correlata a come ci presentiamo e chi siamo.
La prima cosa è assolutamente essere educati.
Presentare dei case history su LinkedIn non è male, fa bene seguire professionsti su Twitter e a volte, non vi nascondo, attraverso post di vita di tutti i giorni su Instagram ho preso nuovi lavori.
Regole non esistono per quanto riguarda la pubblicazione, ma c'è una certezza: se si vogliono risultati bisogna investire, se si vuole migliorare il nostro canale social (intendo professionisti del web) bisogna sempre testare tutti i nuovi strumenti ads, non c'è modo migliore.
Per quanto riguarda il tipo di contenuto direi sicuramente non un copia incolla dei guru della domenica, più tosto parliamo con enfasi delle novità nel nostro settore.
Chi è originale è sempre un passo avanti.

Vedi l'articolo su instapro

Come trovare clienti, è questo il dilemma di moltissime attività che iniziano la loro avventura di e-commerce online- Molte persone pensano: "Ehi, ho visitatori, clienti e alcune entrate per far quadrare i conti, quindi perché dovrei preoccuparmi? I miei annunci Google Ads vengono pubblicati, le newsletter continuano, ho un flusso costante di clienti, perché ho bisogno di più strumenti per aumentare il numero di clienti, perché dovrei sviluppare una strategia di marketing automation, di lead nurturing e lead scoring? Perché dovrei alimentare la lead Genereation?

come trovare i clienti con la lead nurturing

Possiamo trovare clienti senza un funnel?

Sarebbe bello mettere il nostro annuncio e aumentare il ROI senza sforzo. Tuttavia Ma non è così che devono andare le cose. Oggigiorno non è sufficiente avviare le campagne di annunci google ads o gli annunci facebook al team di vendita per aumentare la generazione di nuovi clienti.

Il mondo sta cambiando, i consumatori stanno diventando più intelligenti e più consapevoli, quindi il ciclo di vita dei clienti si è notevolmente esteso. Desiderano ricevere informazioni specifiche. Le tecniche di vendita tradizionali non sono più così efficaci, c'è bisogno di catturare letteralmente il nuovo utente interessato ad un particolare del nostro e-commerce, catturare un lead (lead generation) e fornirgli dei contenuti basati sul suo interesse è oggi imprescindibile. Ecco perché sono necessarie tecniche di vendita soft, che ti permetteranno di guadagnare gradualmente la fiducia dei tuoi clienti.

Non rinunciare a trovare nuovi clienti: scrivi

Sulla base di sondaggi condotti di diverse aziende di marketing online, il circa l'80% dei lead non si converte mai, ovvero non si trasformano in clienti.

Una percentuale enorme di perdita di affari. Suppongo di non aver bisogno di approfondire questo dato...

La vera domanda è: come possiamo invertire questo rapporto? Come si può arrivare a una fase in cui l'80% dei lead diventa clienti e solo il 20% lascia perdere?
La risposta a questa domanda sta nella martketing automation, nello specifico sta nella lead nurturing.

Tecnicamente, la cura dei lead sta trasformando i tuoi visitatori in lead qualificati per le vendite, ovvero i clienti, mantenendo i contatti con loro fino a quando non effettuano un acquisto.

Quanti clienti in più con la lead nurturing

clicca e vedi i numeri

+20%

ecco come trovare clienti.... La Lead Nurturing crea nuovi clienti online

DemandGen, che afferma che i lead coltivati ​​aumentano le vendite del 20% in media, rispetto ai lead a cui non hai partecipato. Le cifre non mentono, ed è proprio per questo che è necessario coltivare il piombo.

Come funziona la lead nurturing

È molto semplice, devi solo usare gli strumenti di marketing esistenti in modo leggermente diverso. Dovrai applicare il metodo più efficace di marketing in entrata, ovvero i contenuti. Col tempo ogni contenuto andrà al lead interessato ad una determinata tematica. Chi si occupa di web marketing come me affianca le aziende nella creazione della struttura-

Vuoi trovare clienti? Genera Contenuti con Passione

Se gestisci un blog, genera regolarmente contenuti pertinenti e utili per il tuo gruppo target. Ad esempio, se noti che un tuo lead segue

Quindi, utilizza questo contenuto tutte le volte che puoi. Crea un e-book, un white paper o persino un'infografica. Usali come esca e abilita il download solo dopo aver inserito un indirizzo e-mail. Pertanto, hai già fatto il primo passo per la cura del lead. Hai creato l'esca che consente ai visitatori di iscriversi e condividere la loro e-mail con te, che ora puoi utilizzare per costruire la relazione, per farli diventere clienti

Crea Contenuti, Genera Clienti

Il secondo round è quando prendi questo precedente post sul blog e scrivi un e-book più lungo da inviare un paio di settimane dopo via e-mail o organizzi un webinar e inviti queste persone.

Come trovare i clienti: non dimenticare le call to action

Lead nurturing devi completarla con "la caramellina" offri loro una versione di prova gratuita, uno sconto o una sessione di consulenza personale gratuita

Il punto è prendere il cliente per mano fin dall'inizio e lasciarlo andare solo quando hanno finito di fare acquisti.

È una formula matematica trovare nuovi clienti?

No! Ma non è difficile, e se ti aspetti che sia un processo costoso ti deluderò!

Se sei sul web con le tue attività devi raccontare e appronfondire qualsiasi aspetto del tuo business online. Se fai ciò che ti piace sei fortunato, perché ci metterai passione e sarai coninvolgente... a quel l'utente che rientra nella lead nurturing trova i tuoi contenuti come una piacevole routine equiparabile al primo caffè del giorno.

Inoltre, se vuoi fare la differenza nelle tue pratiche di gestione dei lead, dovrai automatizzare i processi di formazione dei lead. Esistono numerosi software di automazione del marketing per automatizzare l'intero processo a costo zero, l'importante è fare attività di formazione del personale dell'ufficio marketing e fare tutte le configurazioni necessarie per cominciare a trovare nuovi clienti e sviluppare una remunerativa strategia di marketing automation, per alimentare le schede "buyer persona" grazie alla lead nurtuting e alla lead scoring.

Come trovare clienti? Potresti iniziare contattandomi

Tik-tok e le Ads... Chi è che non ha sentito parlare del dirompente colosso social Cinese! Ma come mai Tik-Tok sta riscuotendo tutto questo successo?
Niente formule magiche, sono dei veri e propri fenomeni dell'advertising online. Campagne social e Google da veri fenomeni.

Tik-Tok è apparentemente apparsa dal nulla per poi divenire diventare una delle app più scaricate al mondo. Ha iniziato la sua vita come un'app di condivisione video di discreto successo - chiamata Douyin in Cina e Tik-Tok nel resto del mondo. Nel 2018, tuttavia, ha acquistato l'app più nota che ha messo una marcia in più, Musical.ly, migrando tutti i suoi utenti non cinesi sulla nuova piattaforma Tik-Tok . La società gestisce ancora Douyin come app separata nel suo paese di origine. Non dovrebbe sorprendere che i professionisti del marketing abbiano iniziato a vedere il potenziale della piattaforma. Oggi faccio una piccola guida di web marketing per Tik-Tok, che suggerisce possibili modi in cui le aziende possono sfruttare al meglio Tik-Tok e il suo pubblico giovane e frizzante.


Tik-Tok

Quanti utenti nel 2018 ?

800 MILIONI

DI DOWNLOAD NEL 2018

Tik-Tok un mercato da 800 milioni di utenti

Probabilmente il principale ostacolo al successo del marketing di Tik-Tok è stato il fatto che la maggior parte dei marketer (e dei dirigenti aziendali) con più di 30 anni non ha mai sentito parlare della piattaforma.
Di recente ha fatto notizia alcune volte a causa delle preoccupazioni sul fatto che sia poco sicuro per i giovani. Ciò è arrivato ai primi di aprile, quando il Ministero dell'elettronica e della tecnologia dell'informazione dell'India ha ordinato la rimozione di Tik-Tok dagli app store, dopo che un'alta corte di Madras ha dichiarato che l'app incoraggiava la pornografia e altri contenuti illeciti. Il divieto è stato di breve durata, tuttavia, e il tribunale ha revocato il divieto il 22 aprile, dopo che Tik-Tok ne ha esaminato più attentamente il contenuto, rimuovendo oltre 6 milioni di video che riteneva violassero le sue condizioni d'uso e le linee guida della comunità.
A parte questa preoccupazione, Tik-Tok è cresciuto enormemente nell'ultimo anno. L'app è stata l'app per iOS gratuita più scaricata durante la prima metà del 2018. Ha anche superato Google Play nell'ottobre 2018. Nel complesso, Tik-Tok si è classificata al terzo posto nel mondo a novembre 2018. Tik-Tok ha goduto di oltre 1,1 miliardi di installazioni a marzo 2019. Gli utenti l'hanno scaricato più di 660 milioni di volte nel solo 2018, con ulteriori 188 milioni di download durante il primo trimestre del 2019. Più di 500 milioni di persone usano Tik-Tok a livello globale ogni mese. Il divieto indiano a breve termine deve essere stato una vera preoccupazione per la gestione di Tik-Tok, poiché il 43% dei suoi utenti globali viene dall'India (ricordando che queste cifre escludono gli utenti cinesi di Douyin).

Ma cosa è in soldoni Tik-Tok?

Tik-Tok è un social fresco e giovane, molto divertente, social al 100%!

Tik-Tok incoraggia i suoi utenti a caricare brevi video. La maggior parte dei suoi ex utenti di Musical.ly hanno semplicemente caricato video di se stessi che si sincronizzavano con le labbra con video musicali. I membri più talentuosi, entusiasti e tecnicamente competenti hanno caricato video di contenuti originali, e sono queste persone che sono diventate le influencer sulla piattaforma.
La maggior parte dei video di Tik-Tok dura fino a 15 secondi, sebbene sia possibile creare e condividere video di tipo Storie di 60 secondi.
Sia l'originale Tik-Tok che Musical.ly hanno preso di mira lo stesso pubblico: adolescenti e interpolazioni. Pertanto, non sorprende che il combinato Tik-Tok si concentri anche sui ragazzi di 13-24 anni.
Una cosa che è cambiata con la crescita della popolarità della piattaforma è che ora c'è più varietà nei tipi di video che le persone condividono. Non sono più solo musica. Comici emergenti che eseguono routine stand-up, skateboarder che mostrano le loro abilità, burloni, ballerini, appassionati di moda, estetiste in erba e appassionati di artigianato, tutti colgono l'occasione per condividere video che dimostrano il loro talento. E ora stiamo persino vedendo persone che condividono video con loro che usano i loro prodotti preferiti.

Chi usa Tik-tok

chi usa tik-tok web marketing e ads

Musciall.ly ha attivamente preso di mira la generazione Z, con una propensione femminile. È troppo presto per vedere se ci sono cambiamenti reali con Tik-Tok. Tuttavia è ancora ampiamente favorito dai giovani, con il 66% dei suoi utenti con meno di 30 anni. Una percentuale simile di utenti di Tik-Tok sono donne.
Ha un appeal internazionale, con un gran numero di utenti negli Stati Uniti, in India e nella forma di Douyin, in Cina. Douyin ha segnalato 400 milioni di utenti mensili.
Douyin opera in Cina dal 2017. All'inizio, oltre il 50% dei suoi utenti aveva meno di 24 anni. In particolare, quei primi utilizzi di Douyin sembravano essere rimasti con la piattaforma quando invecchiano, il che significa che l'età media degli utenti Douyin è gradualmente insinuato verso l'alto. A febbraio 2018, solo il 31,8% degli utenti di Douyin aveva meno di 24 anni, con il 23,4% degli utenti di età compresa tra 25 e 30 anni e un altro 23,4% degli utenti di età compresa tra 31 e 35 anni. Sarà interessante vedere se vedremo una tendenza simile con Tik-Tok nel resto del mondo nel tempo.

Questo informazioni dovrebbero essere sufficienti per ipotizzare il proprio target per le Tik-Tok ads


ETÀ MEDIA DI TIK-TOK

UTENTI INTERNAZIONALI ESCLUSA LA CINA

14-24 ANNI

GLI UTENTI PIÙ ATTIVI

Chi può fare branding con Tik-tok?

Ci sono diverse realtà che possono rafforzare il proprio brand con tik-tok e possono farlo nei seguenti modi

Molti marchi combinano la gestione dei propri canali e la collaborazione con influencer per diffondere i contenuti a un pubblico più ampio. Potresti provare alcune delle idee elencate di seguito sui tuoi canali oppure suggerire ai tuoi influenzatori di creare e condividere questo tipo di contenuti.

tik-tok advertising

Tik-tok ads

Tik-Tok ha fatto alcuni test per gli strumenti pubblicari nel 2018 non proprio entusiasmanti, tuttavia da metà 2019 sono cambiate molte cose, e lo strumento ha una vera e propria interfaccia per le pubblicità ( clicca qui per vedere l'home page dello strumento per le campagne pubblicitarie)

Gli strumenti di tracciatura delle performance sono in grado di verificare che le inserzioni siano mostrate alle persone giuste e raggiungano nuovi utenti che potrebbero essere interessati alla tua azienda, misurano i risultati e interpretano il successo delle tue inserzioni, creano eventi personalizzati e tengono traccia delle prestazioni delle inserzioni in tempo reale


Cosa fa la Differenze nelle Tik-Tok ads

Con Tik-Tok Ads paghi solo le inserzioni cliccate! e questa non è una vera e propria rivoluzionie, perché dopo un test su una campagna Vkontakte (Vedi l'articolo "come vendere ai russi online" abbiamo notato lo stesso meccanismo

Considerazioni finali su Tik-tok ads

Proprio oggi ho risposto ad un sondaggio di survey monkeys dove mi chiedevano dove avessi conosciuto questo social.
Ebbene, udite udite, l'ho scoperto su una ads di un videogame di Google Play!
generalmente snobbo totalmente le adds nelle app, ed è stato un vero caso che abbia giocato con una app (stavo viaggiando senza libri o PC).
Incuriosito dal video fatto molto bene sono andato alla scoperta di questa app. Qio ho scoperto un oceano di creatività.
Il mega colosso Facebook con il tempo ha perso l'appel della prima decade, a mio avviso ha messo in campo anche altri progetti (come libra) che hanno snaturato il social.
Lo possibilità di bloccare, oscurare commenti e altre azioni di inibizione hanno man mano trasformato una piattaforma tipicamente interattiva in un grande broadcasting. Con Tik-Tok le aziende che lavorano in ambito creativo hanno la possibilità di coltivare un pubblico giovane, tik-tok da la possibilità a nuovi brand di entrare in nicchie di mercato fino a prima molto difficili da raggiungere poiché il pubblico facebook è sempre più vecchio


Desideri Support per le Ads su Tik-Tok

Non ti resta che contattarmi

Vuoi Vendere Casa da Privato?

La leggenda che dice che ci vogliono tante visite 30/40 visite per vendere casa privato è una baggianata… Vendere con internet non esattamente la cosa più semplice di questo mondo.

Toppo spesso si pensa che si crea un e-commerce, si mette qualche contenuto testuale, qualche foto e il gioco è fatto
Non esistono regole per vendere gli immobili ben precise che siano correlate a questi numeri.

Possiamo dare diversi consigli per provarci e non ti costa nulla.

Una Campagne Facebook per vendere casa privato.

Se frequenti siti di social media comunica spesso che stai vendendo la tua casa,  utilizza i gruppi di vendita per generare contatti e prova a vendere casa senza intermediari.
Avvisa gli amici i familiari e i colleghi di lavoro che stai vendendo la tua casa.

campagna facebook per vendere casa privato

Avere un piano di azione predeterminato relativo a come modificare il prezzo di vendita in assenza di offerte ti permetterà di non prendere decisioni critiche in base alle emozioni del momento e di vendere la tua casa nel minor tempo possibile. Pensa alla creazione di una pagina facebook per creare un sponsorizzata per provare a vendere la tua casa.
Con un finanziamento si può vendere una casa tanto velocemente quanto con una buona presentazione

Muoversi su tutti i canali, provare anche un post in evidenza su una pagina di Facebook ben mirata potrebbe essere un’altra mossa strategica importante: pensate, ci selezioniamo la città che ci interessa e profiliamo il nostro target per non disperdere le nostre risorse destinate alle ADS.
Questo spesso genera numerose offerte le quali entreranno in competizione fra loro e permetteranno di vendere casa velocemente e ad un prezzo più alto.

Utilizzare Instagram per vendere con internet

Per riuscire a convincere un acquirente a comprare una cosa, oltre al prezzo (che forse incide fino a un certo punto) sarà fondamentale avere contenuti visivi: Fotografie e video della casa possono essere molto più convincenti di mille parole!

vendere casa privato profilo instagram

Una buona campagna di lead generation può aiutarci a creare un funnel estremamente profilato e ben informato su ciò di cui ha bisogno. Su questo punto creare un profilo instagram riesce a fornirci un aiuto incredibile, ma dobbiamo creare contenuti di qualità, le foto devono essere fatte da un professionista, così come un video.

Utilizzare piattaforme destinate a chi vuole vendere casa da privato

Vendere casa da privato o affitttarle è molto facile sui vari portali come idealista, (se clicchi qui trovi una lista dei migliori siti per vedere con internet la tua casa

Vendere Casa Privato o Affidarsi ad un Professionista degli Immobili ?

La nostra attività di promozione dovrà pensare di agganciarsi anche a professionisti del settore immobiliare i quali generalmente generano più fiducia nell’acquirente. C'è da dire che i volumi di ricerca mensili parlano chiaro: "Vendere Casa Privato" è una chiave di ricerca largamente utilizzata in Italia, ma tuttavia potrebbe trattarsi di chi sta cercando contenuti come questi, ovvero chi sta cercando appunto di vendere la propria casa su internet
Durante la visita dell’immobile i potenziali acquirenti inizieranno a immaginare la casa arredata con i propri oggetti visualizzando la propria vita trascorsa fra quelle mura, dovremmo fare di tutto per mostrare la casa più ordinata e spoglia possibile.

vendere casa privato con internet

Fare del buon marketing online ed offline come abbiamo spesso ribadito fa la differenza su come i compratori immaginano una casa vista sul web, se conosciamo un buon designer, potremmo presentare la nostra casa arredata virtualmente con mobili contemporanei e di moda e a quel punto diventa molto più semplice vendere la casa da privato.
La maggior parte dei venditori ritiene che l’acquirente sia già passato da questo processo e conosca le fasi di acquisto di una casa

Un aspetto molto importante: se l’immobile è stato ultimato da oltre 5 anni il venditore/costruttore può optare per l’applicazione dell’imposta di registro 2% sul valore catastale nel caso di acquisto prima casa.
Quello che i compratori pagano alla fine spesso differisce dal prezzo di listino.

Se stai cercando di pubblicizzare la tua proprietà sul web in modo che possa essere disponibile per milioni di utenti puoi sfruttare alcuni portali come ‘Ebay Annunci’ che permettono di inserire annunci di vendita gratuiti
Potrebbe valere la pena di aspettare un paio di mesi prima di mettere in vendita la tua casa se puoi farlo a un prezzo superiore.

Inutile dire che le case curate da professionisti del settore hanno migliori performance di vendita, il prezzo è spesso tenuto sopra la media.

Affidati ad un Professionista della Vendita Online

Ma il web potrà come sempre aiutarci, ma anche in questo caso le performance migliorano se a creare l’annuncio o la landing ci sia un professionista si UX legata alle vendite.
Dunque negli annunci pubblicati sui siti bisogna essere esaurienti come informazioni e immagini e posizionare bene le varie call to action i vari moduli di contatto con tutti i tag per alimentare una lista per la lead nurturing

Attento poi a filtrare le informazioni in entrata, ascolta i tuoi clienti. Se la domanda non coincide con la tua offerta è inutile che perdi tempo cercando di vendergli un 3 camere quando questi cercano un mini appartamento o viceversa.

Alcuni consigliano di partire da un prezzo “anticipato” cioè assegnare un prezzo che faccia i conti con i sei mesi successivi in un mercato in calo come quello attuale Calcolare il prezzo di casa propria può essere complicato in un momento come quello attuale, quindi oggi come oggi gli agenti immobiliari sono perfettamente consapevoli della situazione sanno che per vendere bisogna avere prezzi adeguati reali di mercato.
Offline o online, come sempre conta tantissimo il vostro immobile, se la posizione è gradevole, la struttura è curata, il prezzo sarà solo un dettaglio, perché le persone faranno a gara per accaparrarsi la vostra proprietà.

Diamo la definizione ufficiosa di Web Project Manager: "È una figura di fiducia, versatile, il multitasking e la passione per il web sono alla base di tutto, ma non basta, ci vuole molta esperienza.

Seguono le operazioni fondamentali che normalmente nello sviluppo di un sito, di un'applicazione o qualsiasi progetto web svolte un Web Project Manager:

Il web project manager è una figura misconosciuta

A volte mi hanno dato del "Web Master", non mi sono mai offeso e ho sempre guardato con una certa nostalgia al periodo in cui esisteva questa figura... Oggi il mercato web è molto complesso, c'è praticamente chiunque su internet e la competizione è altissima, per un progetto web serio c'è bisogno di diverse competenze: il web project manager sa quali figure sono necessarie, le riunisce e inizia ad illustrare il "cammino" che un cliente dovrà perseguire. Ahimé, è proprio di pochi giorni fa l'articolo su una conversazione tra il sottoscritto e uno stagista che aveva cancellato il profilo aziendale instagram con oltre 16.000 contatti di un'azienda, la colpa non è mica del povero stagista...

web project manager il tutto fare

No... il Web Project Manager non stura il lavandino

Fortunatamente sta scomparendo l'aspettativa da parte delle PMI di trovare in una figura tutto quello di cui si ha bisogno in una sola persona, il "Mago Rollando Chang del Web" 🙂

Il Web Project Manager farà di tutto per trovare le figure necessarie, ha delle sue competenze specifiche (nel caso mio sviluppo web e marketing automation), ha competenze trasversali ma il suo obiettivo è trovare la miglior strategia digitale, quindi no... non chiedete ad un Web Project Manager di mettere a posto il modem o di "installare la mail sul telefono"...

La comunicazione deve essere coordinata

Molto spesso ci sono progetti in cui è stato iniziato tutto e mai finito nulla, nel 2019 troviamo siti web che non hanno neanche configurato "Search Consolle" di Google, o peggio, neanche installato un semplice codice di monitoraggio di Google Analytics, questo è il primo segnale di quanto chi ha realizzato il progetto web creda nel web marketing. Siti web fini a se stessi, belle cattedrali nel deserto.

In altri casi invece trovo agenzie pubblicitarie che vendono soluzioni di piani editoriali senza mettere a budget 1 euro per le ads online, senza sviluppare alcuna ricerca delle parole chiave del contesto merceologico dell'azienda per cui lavorano... Insomma, tante belle cose fini a se stesse che potrebbero essere, anzi, dovrebbero essere sfruttata al 100%.

Uno dei miei ultimi progetti di Web Project Management è Arte Paris 2019

Il Web Project Manager è un consulente...

Il web project manag er dovrà fornirti risposte chiare e comprensibili, dovrà essere il portavoce di un team di professionisti e assumersi le responsabilità di chi ha inserito nel team di lavoro, dovrà sorprenderti con suggerimenti illuminanti. Il web project manager perfetto è coloui che riesce ad interpretare e dirigere il tuo volere adattandolo al complesso ma incredibile mondo del web marketing

Non perdere pezzi, non perdere dati

Quando inizi un progetto commerciale dovresti conoscere i tuoi obiettivi, eventualmente il web potrà aprirti ad altri mercati e metodi di perseguimento degli obiettivi, ma fondamentalmente sei tu che sai cosa e chi vuoi. Non iniziare il lavoro fermandoti ad inserire un semplice "modulo di contatti", no! Il Web Project Manager ti prenderà per mano e ti indirizzerà verso la "Lead Nurturing", comincerà a parlarti di Lead.. del Funnel e della necessità di raccogliere contatti dalle proprie attività online, di "nutrirle" di cui che desiderano. Il mio mantra è "I clienti vogliono vendere e non sapere cosa fai sul web"

Se sei alla ricerca di un Web Project Manager

Scrivimi

È fresca la telefonata di una persona che ha perso il profilo instagram aziendale. La persona in questione mi ha chiamato (ormai queste telefonate sono all'ordine del giorno) esordendo così:

"Salve, è lei Alessandro Nicoli Web Marketing? "

"Ho un urgenza, posso venire da lei?"

Se fossi stato libero da impegni lo avrei accolto volentieri, ma così non ho potuto fare. Ho svolto un rapido controllo per vedere in effetti il profilo non è raggiungibile, ed è saltata fuori questa simpatica paginetta


Cosa accade se ho perso il profilo aziendale instagram?


Se abbiamo perso (o meglio, cancellato involontariamente) il profilo aziendale instagram la situazione non è delle migliori, sopratutto se si opera nei settori dove questo social è molto forte: marketing di abbigliamento, cosmetici, arte e simili.

Tutto il nostro lavoro creativo va letteralemente... perso e questo non è solo un danno in termini ore di sforzo creativo, è un grandissimo danno in termini di immagine, il nostro brand potrebbe risentirne a tal punto da creare danni irreversibili!

perdere il profilo instagram aziendale

È un profilo aziendale instagram non un gioco

Molto spesso si pensa che è sufficiente creare qualche paginetta e qualche contenuto, tanto, internet è "gratis"... Non si considera una cosa semplice, una risorsa che crea lavoro inutile ci costa, una risorsa che fa danni ci costa il doppio (nella migliore delle ipotesi).

Quindi è melgio saper ciò che si deve fare, o a limite affidarsi a chi dei servizi di web marketing e social media marketing ne ha fatto la sua professione.

Per la creazione di un profilo aziendale di instagram è bene considerare che il lavoro, se fine alla vendita di prodotti online, dovrà integrarsi con tutto l'ecosistema di marketing: dal crm alla marketing automation , per finire al circuito di ads dei social e dei motori di ricerca (Google, Facebook, VK, Yandex etc.)

marketing automation schio vicenza

Cosa fare

Se ancora devi creare, se ancora devi perdere il tuo account instagram aziendale è meglio documentarsi per bene (investire giorni o settimane in formazione aziendale) oppure affidarsi a chi fa questo per mestiere (io e i miei partners operiamo nel settore da un po' di tempo 😉 )

Chi fa questo mestiere esaminerà tutto l'ecosistema web dell'azienda, partendo dal sito, un'analisi che va dalla A alla Z per creare un progetto web pronto a decollare e non una cattedrale nel deserto. La tua azienda ha bisogno di un sito web che funzioni realmente e che sia collegato a tutte le tue attività


Devi Configurare il tuo Account Aziendale Instagram?

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Vendere ai russi, trovare nuovi contati dalla Russia grazie a internet è semplice, ma è molto diverso dal mercato occidentale. Partiamo dall'abc: per vendere un prodotto su internet si ha bisogno di un sito web che nasce con questo obiettivo: VENDERE! di Per vendere ai russi è innanzitutto fondamentale conoscere la loro lingua e cultura (se avete a disposizione un collaboratore russo siete già a buon punto), e per quanto riguarda invece gli strumenti per le ads (le campagne di marketing online per vendere ai russi) dovete seriamente prendere in considerazione lo studio di due strumenti fomdamentali come il motore di ricerca russo: Yandex e del social network più diffuso in Russia, ovvero VK (VKontakte)


Vendere ai Russi con VK

VK, meglio conosciuto come VKontakte ha goduto di un discreto successo nel 2015, è il "cugino" sovietico del social di Menlo Park, Facebook, che in questi giorni è tra l'altro nella bufera a causa del blocco e della cancellazione di molte paginie che trattano temi politici non ha ancora molti utenti italiani (che proprio in questo settembre 2019 stanno crescendo) ma è il social più usato in Russia, e tra quasi tutti i paesi dell'ex U.R.S.S. . VK ha un'interfaccia molto intuitiva ed innovativa ed è uno strumento alla quale dobbiamo affacciarci come marketer online con un piccolo pre requisito: conoscere almeno l'inglese. Detto questo vediamo come funziona il social per la gestione delle pagine delle aziende.

Inizia a creare una pagina su VK



Per cominciare dobbiamo accertarci di aver creato il nostro profilo personale su VK e a quel punto, come si può vedere nel video qui sopra, la creazione di una pagina è un gioco da ragazzi, questo è il primo passo per cominiciare a pensare di vendere ai russi on line

Vendere ai russi online

L'interfaccia delle ads è molto simile a quella di facebook ma ha qualcosina in più in ambito di scelta del nostro target.

Se vedi il filmato qui sotto ti accorgerai quanto semplice sia creare una campagna su VK e quanto sia chiara la piattaforma delle ads, non devi essere uno mago Rollando Chang dell'informatica :), ai clienti non interessa come fai le cose, loro voglio vendere ai russi.


Yandex Direct per le tua Ads

Parliamo dello strumento pubblicitario online leader in Russia, Bielorussia e Kazakistan, per cominciare a vendere ai russi, oltre che disporre di un prodotto, un evento o un servizio convincente, dobbiamo creare il nostro account su yandex direct

Parametri configurazione Ads yandex

Target Basato sulle Keyword
Statistiche dettagliate
Assistente personale
Ampia parsonalizzazione del target
Modelli già pronti di tipi di campagne CPC e CPM
Compatibilità con tante piattaforme PPC

Vendere ai russi campagne yandex

L'interfaccia per le pubblicità online è molto intuitiva, possiamo inserire le keyword che ci interessano, selezionare il tipo di dispositivo, la regione, lingua, l'età, nulla di nuovo per chi si occupa di pubblicità con gli strumenti google.


Yandex comprende i nostri dubbi e offre una promocode di 150 $ per iniziare a scoprire la sua piattaforma per le pubblicità per iniziare seriamente a prendere in considerazione la possibilità di vendere ai russi.

Vendere ai Russi - Conclusioni

Ricorda sempre che per avere risultati la prima cosa che conta è il tuo prodotto/ servizio, e l'importanza del brand è fondamentale, se hai la fortuna di lavorare per un brand già cononsciuto in Russia sarai avvantaggiato.

Se stai esplorando questo nuovo mercato dovrai leggere qualcosa sulla cultura contemporane russa. Ma non aver paura, chi si occupa di web marketing a volte deve anche fare dei test puntando tutto sul proprio prodotto.

Liste Email, quante volte vi anno proposto database di possibili cliente pronti ad acquistare i vostri servizi, quante volte voi stessi avete cercato delle liste di email a cui somministrare la vostra buona dose di spam, rendendo ridicolo il vostro lavoro e sminuendo il valore del vostro prodotto che magari è una bomba?

Internet è un luogo sovrappopolato di spam, a volte basta analizzare la propria giornata lavorativa, e vedere quante email ci vengono inviate e quante ne leggiamo.

300 Miliardi di e-mail all'anno, 1/3 è spam, non farlo anche tu

Le percentuali sarebbero impietose, considerando poi tutte le mail che ci inviano e non vediamo perché classificate come spam, i numeri sarebbero talmente imbarazzanti che potremmo cadere nella tentazione di tornare a inviare segnali di fumo!

Ma dopo un po' di esperienze con diversi clienti posso tranquillamente affermare qualcosa sul mio operato: i risultati migliori sono sempre arrivati da campagne DEM ( Direct Email Marketking).
Spesso ho lavorato su liste di email di cui non sapevo l'orgini, e i dati di apertura erano sempre bassi, le azioni e i click sulle call to action: ridicole.liste-email-gratis-dati.invii

Gli stessi strumenti di mail marketing qualche anno fa non ci permettevano di fare grandi cose.

Spesso mi chiedevo perché spendere tutte queste somme e investire tutto questo tempo in un lavoro che da' pochi risultati in termini di converisone oltre che poche aperture delle e-mail.
Ho analizzato per un po' di tempo il mio comportamento come utente rispetto alle email, rispetto alle mie ricerche effettuate online, rispetto alle campagne pubblicitarie su facebook o su google.

Ho sempre snobbato fino al disprezzo più assoluto le email di persone a me sconosciuto che mi fornivano informazioni su articoli e o servizi di cui a me non interessava nulla, talvolta irritanti diametralmente opposte alle mie preferenze.
Questo ha innescato una mia esperienza negativa, e in alcuni casi questa esperienze negativa si è tramutata in "stai alla larga da quell'azienda di pagliacci".

Invia Contenuti Coerenti col tuo Pubblico

Con il tempo il mio approccio alla creazione di campagne è cambiato, è ancora difficile convincere alcuni clienti. Sono ormai al terzo anno di docenze e lavori di marketing automation, automazioni di processi umani, non sono UN ROBOT!

Perché andare a scocciare delle persone con contenuti che sembrano scritti da un commercialista (tutto il massimo rispetto al loro lavoro 🙂 )?
Facciamo comunicazione? Ok... Facciamola allora!
Parliamo dei nostri servizi, prodotti, offriamo qualcosa in cambio di un contatto.
Inviamo ai nostri utenti dei contenuti coerenti con ciò che cercano, facciamo in automatico con qualsiasi strumento voi preferiate (io personalmente da anni utilizzo mailchimp).

Meglio contatti nuovi che mail prese a casaccio

Avere una discreta lista di utenti registrati sul nostro sito (ad esempio: persone che hanno mostrato interesse per un ricettario , persone che hanno scaricato un coupon per i nostri prodotti etc) riusciremo a creare campagne su un pubblico nuovo, escludendo online chi è già nel nostro database di mailchimp (costoro riceveranno le automazioni di newsletter e le mailmarketing). Far crescere una lista, taggare ogni persona per le azioni che compie sul nostro sito aiuta tantissimo un ufficio commercialelista crescita database

Concentrarsi sulla creazione di contenuti volti alla converisone dell'utente in cliente satìrà una fase fondamentale e in egual misura sarà importante concentrarsi sulla creazioni di call to action semplici ed efficaci, diamo la possibilità all'utente di fruire di un nostro contenuto, raggiungiamolo attraverso tecniche diverse:
Potremmo effettuare una campagna Google Ads, una di facebook, oppure potremmo fare un buon lavoro SEO, andare ad indicizzare le chiavi di ricerca connesse ai nostri prodotti, inseriamo qualcosa che spinga l'utente ad entrare nel cosidetto "funnel"persone-nuove-lista-email-gratis.jpg

Questo lavoro porta tantissimi benefici anche alle nostre campagne social e su google, dandoci linee guida e trovando pubblico simile a quello che interagisce con i nostri contenuti.

Conclusioni

Il lavoro serie paga sempre, chi vuole fare il furbo avrà risultati nel breve termine ma il suo modus non è corretto e non porterà a risultati duraturi.

Concentrarsi sui contenuti è la chiave di tutto!

Ogni azienda ha bisogno di un sito internet, non è certo sufficiente solo una pagina di un social network per avere dei risultati..

Oggi mi stupisce il numero di aziende che non hanno un sito web, o che sostanzialmente ignorano il loro sito Web, e hanno concentrato i loro sforzi sulla creazione di una pagina aziendale su Facebook.

Il mio target principale sono quelle aziende che vogliono creare il proprio sito web, o porre maggiore attenzione su quello che hanno. Che si tratti di un semplice sito Web di due o tre pagine o di un sito elaborato che include un blog, la tua azienda deve avere un sito Web e non solo una pagina di Facebook.

Ci sono diversi motivi per avere un sito web

Quindi ho messo insieme sei motivi per cui devi avere il tuo sito web come principale presenza online.

6 Ragioni per avere il sito aziendale

  1. Prendi il controllo
  2. Controlla l'efficacia della tua comunicazione
  3. Necessiti di una Landing Page per le Pubblicità online
  4. Elimina ogni barriera con il tuo pubblico
  5. Mostra lo stile del tuo Brand
  6. Credibilità

1 Prendi il Controllo

Facebook è sicuramente uno strumento molto utile, tuttavia non è sufficiente a soddisfare da solo le nostre necessità di web marketing. Pensiamo ad esempio ad alcuni utenti che compiono ricerche online e trovano i nostri prodotti posizionati sulla serp di Google.Tempo fa ho pubblicato un articolo che mette a confronto le campagne social con le pagine indicizzate del nostro sito, o con le google ads. (vedi articolo). Il sito internet diviene fondamentale perché se abbiamo fatto un buon investimento SEO - SEM, chi cercherà i nostri prodotti o servizi, troverà noi!

Prendere il controllo di attraverso una corretta NAP Strategy (Name, Adress, Person), oltre il sito web sarà fondamentale essere presenti su Google Maps (Google My Business)

Esempio ricerca su Google

2 Controlla l'efficacia della tua Comunicazione

Con la realizzazione del nostro sito web aziendale o personale, un sito configurato correttamente, con tutti i collegamenti con i nostri strumenti per la nostra attività online, tutte le automazioni e codici di monitoraggio installati, diventa semplice misurare l'efficacia della nostra comunicazione, infatti possiamo controllare ogni singolo aspetto rilevante relativo alla visita degli utenti sulle nostre pagine web.

Sono solo alcuni degli aspetti che possiamo monitorare

immagine di https://hubgency.it

3 Necessiti di un Sito per le landing page per le pubblicità online

Anche se inizialmente non lo fanno, dico ai miei clienti di essere sempre preparati e impostati per pubblicare correttamente gli annunci a pagamento. Potresti cambiare idea e possono essere molto utili per le campagne future. Puoi collegare Google AdWords a una pagina di Facebook, ma è sbagliato per molte ragioni, ad esempio: punteggi di qualità storicamente più bassi per le pagine di destinazione di Facebook, Google limita spesso il numero di annunci per un dominio di primo livello (come Facebook) i risultati, le violazioni dei marchi di Facebook sono possibili, non è possibile utilizzare il monitoraggio delle conversioni di AdWords e occorre accedere a Facebook per visualizzare il contenuto della maggior parte delle pagine di Facebook.

Una landing con un form ben strutturato e una serie di configurazioni ben fatte, è il principio di tante automazioni possibili.

Ricordati di non perdere il focus, e di concentrarti sui risultati...

4 Elimina le barriere con il pubblico

Non tutti hanno un account Facebook. Soprattutto perché le generazioni più giovani stanno diminuendo sull piattaforma. Nel settembre 2018, è stato stimato che il 44% dei giovani millennial (di età compresa tra i 18 ei 29 anni) non ha Facebook , e studi hanno dimostrato che la Gen Z probabilmente ucciderà Facebook.

Una mia alunna di 22 anni che si rifiuta di utilizzare facebook, e questo è abbastanza comune per la fascia di età compresa tra 18 e 24 anni. Ma non è solo il pubblico più giovane … il 59% dei 65 e dei gruppi di età superiore sono presenti su Facebook. Ciò significa che se qualcuno deve accedere a una piattaforma che non ha familiarità con o non ha un accesso per averli persi all'istante.

5 Mostra lo stile del tuo brand

Sono finiti i giorni di personalizzazione della tua pagina MySpace, e onestamente, non so voi, ma non ne farei un dramma... Quindi, dal momento che non puoi più personalizzare le piattaforme di social media complete musichette in sottofondo, è meglio avere il tuo sito web che mostri il tuo stile e il tuo prodotto. Che tu sia un'impresa di contabilità seria, un negozio di insegne creative o una caffetteria casalinga, con il tuo sito web sei in grado di dare ai visitatori un'idea della tua attività commerciale prima ancora di passare attraverso le porte della tua posizione fisica o ricevere il tuo prodotto.

6 La Credibilità

Ovviamente avere un sito internet ben strutturato, un sito realizzato in maniera professionale è un segno che ci contraddistingue e ci fa guadagnare credibilità, e questo in ambito di comunicazione, soprattutto se è comunicazione atta alla promozione di prodotti da vendere, è fondamentale.

Cliccando su questo link puoi vedere uno dei miei ultimi lavori

Il 27% degli delle persone che vogliono vendere all'estero o comprare ciò che vendi online è di lingua inglese, le persone più propense ad acquistare ciò che vuoi vendere online sono coreane, seguite subito dalle persone svizzere.

Prima di partire fissiamo tre operazioni fondamentali per iniziare il nostro piano per aggredire il mercato estero:

Prima di procedere con il tuo piano di internazionalizzazione d’azienda online devi valutare elementi semplici ma fondamentali per vendere all'estero:

Per raggiungere obiettivi così ambiziosi dobbiamo tenere ben in m ente i 4 capisaldi operativi:

  1. Analisi e definizione degli obiettivi
  2. Pianificazione Strategica del Progetto
  3. Pianificazione dell’attività di Promozione
  4. Analisi di mercato ed effetti della Campagna


Se il tuo contenuto ha rilevanza in tutto il mondo, è il momento di mettere lo zoom su ciascun singolo paese.
Ma come puoi vendere bene, ad esempio, il Brasile o la Cina?
Lavorare bene su contenuti specifici per ogni non è cosa semplice e non basta trovare una persona che sappia scrivere e parlare portoghese per creare contenuti vincenti, probabilmente avrai bisogno di un copyblogger (o copywriter, chiamateli come volete  )che sia addentrato nella cultura del paese carioca.

In tutti i paesi ci sono elementi immateriali per le culture che possono  generare o distruggere una vendita, il lavoro dell’addetto al marketing estero è quello di imparare a capire questi processi.

Ecco 12 consigli per iniziare a vendere all’estero con internet

Vuoi procedere e iniziare a vedere online all’estero? Bene, presta attenzione e riguarda come ti presenti nel tuo paese per poi avere le idee ben chiare e partire con il tuo piano strategico.
Le differenze culturali possono essere sottili, il tuo lavoro di web marketing servirà a delineare le differenze culturali con gli altri paesi, tienilo sempre presente.

1. Fai la tua ricerca per vendere all'estero

Pensa sempre come se tu fossi realmente nel paese in cui vuoi vendere.
Quanto più si sa di stile di vita statunitense(ad esempio), slang, prodotti preferiti, celebrità e elementi culturali, più sarà facile rendere il tuo sito web una forma naturale per il mercato.

Strumenti utili per alcune analisi preliminari:

Planning Tool di “Think Whit Google”SEM Rush (analisi chiavi di ricerca) ; Consumer Barometer

2. Visita il paese in cui vuoi vendere.

Nulla ti aiuterà più di un viaggio in Brasile se stai cercando di vendere ai brasiliani. È vero, internet ci aiuta a vendere e ad abbattere le distanze, ma trascorrere poche settimane assorbendo gran parte della cultura possibile è l’elemento iniziale fondamentale, ispezionare il territorio e capire quale siano le mosse che potrebbero aiutarci.

Potresti anche finire per spostarsi nel tuo paese di destinazione per un periodo di tempo. Questa libertà è una delle cose più belle legate al lavorare con internet.
Considera una missione di ricognizione per ottenere informazioni sull’obiettivo, pensa di costruire un team di professionisti locali e, se hai tempo, scropri la vita notturna. Può essere uno dei vantaggi del business.

3. Imparare ciò che non devi assolutamente fare perché offensivo

Se tutta la tua conoscenza della cultura italiana proviene da un film di Fantozzi, probabilmente non sei molto vicino alla realtà culturale del paese.
Quanto tratti crei contenuti rivolti ad altri paese, le espressioni slang possono essere offensive . Preferisci un linguaggio classico e senza slang, moderatamente professionale per ottenere buoni risultati di comunicazione del tuo prodotto da Vendere.

4. Controllare la concorrenza

Non abbandonare quello che già conosci. Crea le tue basi di marketing indipendentemente dal paese.
Qual è la concorrenza? Quali sono le fette del mercato che non servono? Come si può separare o farvi brillare per confronto?

5. Imparare la lingua

Ovviamente se impari  correttamentei l Coreano (o se siete già lì), avrai più tempo e forza di vendere ai coreani. Analogamente inglesi, egiziani e portoghesi.
Fortunatamente non devi per forza parlare fluente – basta avere abbastanza per poter leggere il tuo sito web e verificare che abbia senso. Tenere sempre l’apprendimento e arricchire la tua vita e la tua attività.

6. Trova persone fidate

Stai lavorando al di fuori del tuo paese, potrebbero tornare ultili affidabili freelance o partner commerciali che ti aiuteranno a navigare in queste nuove acque.
È possibile trovare associati di lavoro tramite referral, siti web e comunità online. I contatti giusti possono anche aiutarti ad entrare nel mercato.

7. Cerca le nicchie

Parti da una piccola nicchia per aprire un varco di vendita in un mercato con ipotetici milioni di acquirenti. Meglio fare un piccolo errore notato da un centinaio di lettori che un enorme errore di fronte a dieci mila.

8. Scala le tue conoscenze

Mentre imparate la lingua e trovi elementi di successo all’interno di una nuova cultura, utilizza questa conoscenza per costruire ulteriori siti di nicchia per quel paese o la popolazione.
Immergiti nella nuova cultura . Puoi costruire una rete di siti di nicchia correlati o creare un hub autorevole.

9. Non mollare subito

E ‘molto meglio colpire solo una o poche aree geografiche, piuttosto che perdere tempo creando siti poco curati e scarsamente eseguiti in tutto il mondo che non funzionano.

10. Sviluppare un piano strategico iniziale

Costruire un piano globale prima del tempo.
Quali paesi dovresti puntare? Perché? Quali nicchie? Come? Modifica il tuo piano in corso d’opera, ma tieni sempre visibile il tuo progetto per restare in pista

11. Monitora i trends globali

È difficile ottenere le tendenze di mercato della tua città natale, tanto meno in un nuovo paese.
Ci sono diversi tools per farsi un’idea di cosa avviene su internet a livello di tendenze di mercato, si concentrato su questo aspetto e fissalo nella tua fase iniziale di raccolta informazioni.

12. Approfittate dei mercati stabili

E ‘sempre una grande idea trovare un angolo unico di un mercato ben consolidato.
Fare il lavoro globale
Non dovrai iniziare da zero quando stai costruendo il tuo piano principale per le vendite globali.


Nielsen e altre aziende di ricerca come JP Morgan hanno già fatto un sacco di lavoro per te:

I consumatori di Internet da tutto il mondo stanno acquistando tutto da libri a a equipaggiamento sporitvo;
Gli articoli più popolari venduti in linea includono libri, abbigliamento, scarpe, accessori, video, DVD, giochi, viaggi, musica, elettronica, cosmetici e articoli nutrizionali;
I ricavi globali del commercio elettronico dovrebbero crescere del 19% nel 2012
681 miliardi di dollari sono stati spesi a livello globale nel 2011 – quanta di quello avete portato a casa?
Di questo, solo gli Stati Uniti hanno speso 187 miliardi di dollari, lasciando 493 miliardi di dollari per il resto del mercato globale;
Si prevede che la spesa per ecommerce globale crescerà a 963 miliardi di dollari entro il 2013;
Le famiglie ad alto reddito comprano online più spesso.

Probabilmente stai sentendo l’impulso di agire in fretta. Il mondo in linea si muove veloce e il timing è importante.
Fortunatamente, il mondo è grande ed è un oceano di persone che acquistano, c’è ancora molto spazio per coloro che vogliono espandersi in nuovi mercati e vendere online.

Cosa faccio
Seguo le aziende nei loro progetti, studio gli obiettivi fissati e strutturo la strategia web per raggiungere la meta. Scelgo gli strumenti adeguati, formo il personale, coordino le attività web per rappresentare meglio i tuoi servizi, i tuoi prodotti, la tua filosofia.
Contatti
Alessandro Nicoli Web Agency
Tel: +39-(349)-10-65-911
Email: info[at]alessandronicoli.com

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